Igiene dentale a Roma: frequenza e differenza tra igiene professionale e domiciliare
- chiaracorpaci4
- 10 nov 2025
- Tempo di lettura: 4 min
Aggiornamento: 12 dic 2025
Ti capita spesso di notare tracce di sangue mentre lavi i denti? Hai rimandato più volte la seduta di igiene dentale, convincendoti che in fondo “non avverti alcun dolore”? Oppure ritieni che per avere una buona salute orale basti lavarsi i denti ogni giorno?
Se ti sei riconosciuto anche solo in una di queste situazioni, allora dovresti continuare a leggere.
L’igiene orale quotidiana, per quanto accurata, non è in grado di sostituire il ruolo dell’igiene dentale professionale, l’unica capace di intervenire in profondità e prevenire processi infiammatori che spesso avanzano in modo silenzioso. Saltare i richiami periodici non significa soltanto trascurare l’estetica, ma esporsi a conseguenze più rilevanti: dalla gengivite alla parodontite, fino alla perdita progressiva di osso e, nei casi più gravi, dei denti stessi.
In quest'articolo vedremo cos’è l’igiene dentale, ogni quanto va eseguita, cosa succede se si saltano i controlli e se è un trattamento doloroso.
Cos’è l’igiene dentale professionale?
Una delle domande più frequenti che riceviamo in studio è: “Ogni quanto dovrei fare la pulizia dei denti?”
La risposta dipende da diversi fattori: età, abitudini alimentari, predisposizione genetica, presenza di apparecchi o impianti dentali e condizioni gengivali. In linea generale, si consiglia una seduta di igiene dentale professionale ogni 6 mesi, ma in alcuni casi può essere necessario effettuarla ogni 3 o 4 mesi, soprattutto in presenza di:
gengive sensibili o soggette a infiammazione;
impianti dentali o apparecchi ortodontici;
predisposizione a tartaro o macchie;
consumo abituale di caffè, vino rosso o fumo di sigaretta.
Cosa succede se si salta la pulizia annuale
Secondo gli ultimi dati ISTAT 2025, solo il 55% degli italiani ha effettuato una visita odontoiatrica nell’ultimo anno. La percentuale scende al 38% nelle fasce under 35.Un dato allarmante, se si considera che, secondo la Società Italiana di Parodontologia, quasi il 50% degli adulti presenta segni di malattia parodontale, spesso non diagnosticata.
Ma saltare la pulizia dentale annuale non significa solo “avere i denti meno bianchi”. La conseguenza reale è un progressivo deterioramento della salute orale, spesso silenzioso, perché molte patologie dei denti e delle gengive non danno sintomi nelle fasi iniziali.
Cosa succede dopo 12 mesi senza igiene professionale?
Già dopo un anno senza alcun controllo, la placca batterica che si accumula ogni giorno sui denti inizia a trasformarsi in tartaro. Non si tratta più di un deposito morbido eliminabile con lo spazzolino, ma di una concrezione dura, aderente al dente, che nessuno strumento domestico può rimuovere. Le gengive reagiscono, diventando più sensibili, più arrossate e iniziando a sanguinare facilmente durante lo spazzolamento. In questi casi parliamo di gengivite, un’infiammazione delle gengive, reversibile, ma che se non trattata, può evolvere in parodontite, una malattia più grave che può portare alla perdita dei denti.
Cosa succede dopo 2–3 anni senza igiene professionale?
Il tartaro non resta più in superficie: si insinua sotto il margine gengivale e porta con sé una carica batterica che potrebbe iniziare a consumare l’osso che sostiene i denti.In questa fase possono comparire alitosi persistente, senso di sapore amaro o metallico, maggiore sensibilità al freddo e sanguinamento spontaneo. Tutti primi segni della paradontite.
Cosa succede dopo 5 o più anni senza igiene professionale?
A questo punto la malattia parodontale diventa cronica. L’osso si ritira progressivamente, i denti perdono stabilità, compaiono spazi tra un dente e l’altro e il sorriso inizia ad assumere quell’aspetto tipico dell’età avanzata: gengive ritirate, denti apparentemente più lunghi, linee nere tra gli elementi dentali, progressivo allentamento della masticazione. In molti casi si formano tasche parodontali profonde, difficili da pulire anche per il dentista e il rischio di perdita del dente diventa concreto. Ciò che colpisce di più è che questo quadro, che associamo agli anziani, può manifestarsi anche a 30 o 40 anni semplicemente perché si è evitato il richiamo annuale.
Purtroppo però le implicazioni non si fermano al cavo orale. Numerosi studi hanno dimostrato un legame bidirezionale tra parodontite e patologie sistemiche: l’infiammazione cronica gengivale contribuisce ad aumentare il rischio di diabete, malattie cardiovascolari e complicanze in gravidanza.

Quanto è dolorosa l’igiene dentale professionale?
Molte persone rimandano la seduta di igiene per timore del dolore o del fastidio. È una paura comprensibile, spesso legata a esperienze passate con strumenti rumorosi o procedure invasive. Oggi però le cose sono cambiate: grazie alle nuove tecnologie, l’igiene dentale è diventata più precisa, delicata e rispettosa dei tessuti.
Nel nostro studio Clinic Corpaci a Corso Trieste utilizziamo strumenti piezoelettrici e ultrasuoni di ultima generazione, che agiscono solo sul tartaro senza danneggiare lo smalto o irritare le gengive. A completare la seduta, l’Air Flow, un getto controllato di aria, acqua e micropolveri che rimuove macchie e biofilm in modo indolore, lasciando una sensazione di pulizia immediata.
Questi sistemi ci permettono di lavorare con maggiore comfort e minore sensibilità anche nei pazienti più delicati. E per chi prova ancora ansia, adottiamo un approccio graduale e rassicurante, con la possibilità di usare gel desensibilizzanti o anestetici topici.
Chi siamo e dove siamo
Clinic Corpaci è uno studio odontoiatrico moderno e multispecialistico nel cuore di Roma Nord, in Piazza Istria, facilmente raggiungibile da Corso Trieste, Nomentano e Piazza Bologna.
Il nostro team giovane e altamente qualificato è specializzato in odontoiatria pediatrica, ortodonzia invisibile, implantologia e medicina estetica del volto, offrendo percorsi di cura completi e personalizzati.









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